Città di

Agnone

Alla scoperta della città

Città di

Agnone

Città di

Agnone

Storia, fascino ed eleganza. Sono questi tre degli aggettivi attribuiti nel tempo ad Agnone, cittadina dell’Alto Molise, che vanta una tradizione campanaria unica al mondo, una ricca cultura enogastronomica ed un passato artigiano d’eccezione.

Oggi, il centro in provincia di Isernia offre una vasta gamma di strutture ricettive, pronte ad accogliere oltre 400 presenze, una varietà di ristoranti, in grado di soddisfare tutte le esigenze, numerosi punti di interesse e altrettanti itinerari.

Agnone si erge su una collina che domina la valle del Fiume Verrino. Lungo le strade della cittadina si scorge perciò la vallata in diversi punti. Ogni terrazza o belvedere mette in mostra un lato diverso della montagna, ricca di campi coltivati, boschi, boscaglia e case disseminate.
Sparse nel centro storico, anche tre delle sette porte di accesso medievali, andate distrutte nel tempo: la Porta di San Nicola, l’Arco Semiurno e la Porta Maggiore.
L’intero borgo è costellato di Chiese, ben tredici costruzioni impreziosite da dipinti, e dettagli architettonici che raccontano l’evoluzione della storia agnonese.
Perdendosi lungo i viottoli del centro storico non è raro incontrare le antiche botteghe che un tempo erano la casa di fabbri, calzolai e orafi. Agnone era una città di artigiani, alcuni dei quali ancora in vita.
Infatti, è impossibile non citare tra i punti di interesse la Fonderia Marinelli, storica fonderia le quali campane risuonano in tutto il mondo. Allo stesso modo va fatta menzione della tradizione ramaia. Ancora oggi è possibile acquistare manufatti di rame e partecipare a tour tematici.

Come scrivevamo prima, l’Atene del Sannio (questo uno degli appellativi dati ad Agnone) oggi offre numerose opportunità a chiunque volesse visitarla.

Alla Scoperta dell’Arte Casearia

Il connubio Agnone-formaggi è ormai noto ai più. La cittadina è la casa di numerosi produttori che, su prenotazione, organizzano anche tour all’interno dei caseifici e delle cantine di stagionatura. Una visita multisensoriale che difficilmente dimenticherete.

L’Arte Ramaia

In passato, i suoni delle fonderie del rame risuonavano nel silenzio dei boschi, raggiungendo addirittura Agnone. Oggi nessuna delle antiche fonderie è più attiva tuttavia alcuni coraggiosi artigiani continuano a portare avanti questa ancestrale tradizione, organizzando addirittura visite guidate all’interno di un museo dedicato.

La Tradizione Dolciaria

Il centro altomolisano non è noto solo per la vasta produzione di formaggi e insaccati bensì può vantare anche un’eccellente tradizione dolciaria. Prenotare un tour in una delle pasticcerie o dolciarie agnonesi è semplice. Una golosa esperienza che arricchirà il vostro soggiorno.

La Tradizione Campanaria

La Fonderia Marinelli ha rappresentato e rappresenta ancora una delle tappe più interessanti. Oltre ad un museo ricco di reperti, che raccontano la tradizione di una delle fonderie più antiche, visitando la fonderia, scoprirete il curioso e interessante processo che trasforma il bronzo in una campana.

Un tuffo nel Verrino

Le rive del Verrino alimentavano mulini, irrigavano campi ed erano fondamentali per le numerose ramere che sorgevano lungo il corso del fiume. Oggi è possibile partecipare ad escursioni che vi permetteranno di rilassarvi, mettendo da parte lo stress quotidiano.

Sono una quindicina i ristoranti sparpagliati sul territorio, tra le strade cittadine e nella periferia – dove, oltre al cibo, ci si può rilassare con i suoni silenziosi della natura. I locali offrono piatti tipici e ricette innovative a base di prodotti autoctoni. Altrettanto interessanti, gli agriturismi, situati nell’agro agnonese. Qui, riscoprire le ricette della nonna non sarà solo appetitoso bensì vi permetterà di gustare cibo eccellente in location uniche.

Piatti e prodotti tipici

Agnone e l’Alto Molise sono una cornucopia di sapori, conservati in un contesto ancora vergine in cui vengono preservate e tramandate le tradizioni, proprio come avveniva anni addietro. Impossibile quindi non citare tra i piatti tipici la famosa “Zuppa Alla Santè”, una zuppa a base di pane bagnato nell’uovo, abbrustolito, tagliato a cubetti, immerso nel brodo di gallina e arricchito da polpettine di carne e polpettine di formaggio. Tra i dolci si annoverano i “Mostaccioli”, le “Ostie ripiene” con una farcitura di miele, cioccolato, noci e mandorle, le “Pizzelle”.
Tra i prodotti tipici invece, la Stracciata, pasta di mozzarella ridotta a straccetti a mano, il Caciocavallo.

Nel settore ricettivo, l’offerta è ancor più ricca. Agnone può ospitare, nei vari hotel, bed&breakfast, case vacanza eccetera, oltre 400 persone. 
Palazzi antichi, case di famiglia nel borgo, vecchi casali ristrutturati oggi sono eleganti location per il pernotto. Che abbiano un affaccio tra i viottoli del centro storico, o che dalla finestra si scorgano vallate e boschi, le strutture ricettive agnonesi garantiscono riposo e relax. Sia nei freddi inverni appenninici che nelle tiepide estati o durante le rare nottate torride.